La cura della concimazione è un aspetto di massimo rilievo per la vite da vino

Nitrophoska®, il concime per la vite

Ottenere il massimo effetto nutrizionale senza mai mettere a rischio la sicurezza delle piante

Ogni bottiglia di vino ha una storia personale, che inizia un giorno di fine inverno con le gemme della vite che piangendo annunciano l’arrivo della bella stagione e l’inizio di una nuova annata. Da quel momento, sono necessarie tutta la dedizione e la competenza agronomica perché la vite possa completare al meglio il suo ciclo produttivo e - indipendentemente dall’andamento meteorologico - arrivare a maturazione con uve idonee alla vinificazione. La cura della concimazione è un aspetto di massimo rilievo per la vite da vino, perché le piante allevate in piena disponibilità nutrizionale producono e accumulano a livello degli acini sostanze nobili quali i polifenoli, l’azoto organico e il glutatione. L’azoto prontamente assimilabile presente negli acini, e conseguentemente nel mosto, ha un effetto positivo sul processo di fermentazione, in quanto primaria fonte di energia per i lieviti del vino. I complessi organici prodotti naturalmente dalla  vite hanno a loro volta effetti molto positivi, perché concorrono alla definizione del quadro aromatico del vino e gli conferiscono caratteristiche esclusive che ne esaltano il valore. La ricerca della corretta nutrizione spinge i viticoltori a selezionare con attenzione i concimi da impiegare nelle proprie vigne, cercando ottenere il massimo effetto nutrizionale senza mai mettere a rischio la sicurezza delle piante. I complessi NPK Nitrophoska® impiegano solo materie prime adatte alla nutrizione della vite (es. potassio esclusivamente da solfato) e sono realizzati con una sofisticata tecnica industriale, che consente di massimizzare la disponibilità degli elementi nutritivi e di ottenere granuli regolari e omogenei per composizione e aspetto. Nitrophoska® perfect 15-5-20 è senz’altro il prodotto di riferimento per la concimazione della vite, perché gli elementi nutritivi presenti nel formulato sono in perfetta corrispondenza con le asportazioni della pianta, pertanto, un’unica distribuzione di Nitrophoska® perfect poco prima della ripresa vegetativa consente di soddisfare completamente le esigenze nutrizionali del vigneto. Per stimolare l’accrescimento dei tralci o per esaltare la componente aromatica dell’uva è utile fornire alla pianta una maggiore quota di fosforo, in questi casi è preferibile concimare con Nitrophoska® special 12-12-17: il più famoso e utilizzato tra i complessi NPK con potassio da solfato. In terreni sabbiosi, in forte pendenza o nel caso di giovani impianti, è preferibile concimare utilizzando Entec® perfect 14-7-17, il complesso NPK della famiglia Nitrophoska®  con azoto a lenta cessione. L’inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP di cui è dotato Entec® perfect, protegge l’azoto dalle perdite per dilavamento e rende la cessione dell’elemento graduale e durevole fino a 12 settimane. Con Nitrophoska® perfect, Nitrophoska® special ed Entec® perfect il viticoltore è in grado di raggiungere la massima efficienza nutrizionale della vite in qualsiasi contesto produttivo, e di trasformare così una buona annata, in una annata memorabile!

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