I successi della pacciamatura biodegradabile sulla vite

Il racconto di un viticoltore novarese testimone dei vantaggi dell’utilizzo dei teli in Mater-Bi fin dalle prime fasi dell'impianto

La pacciamatura della vite con telo biodegradabile in Mater-Bi è una tecnica che si rivela vantaggiosa ormai da diversi anni. Gestire le infestanti e supportare le piante dal punto di vista fisiologico e quindi produttivo diventa molto più facile se entra in campo la pacciamatura.

È dimostrato, infatti, come le piante di vite pacciamate abbiano uno sviluppo vegetativo migliore rispetto a quelle non pacciamate, una maggiore lunghezza dei tralci principali e un migliore accrescimento dell’apparato radicale.

Inoltre, le piante di vite pacciamate con il telo in Mater Bi – certificato biodegradabile in suolo secondo la EN17033:2018 – hanno evidenziato un migliore stato idrico insieme a un’anticipazione dell’entrata in produzione, con la presenza dei primi grappoli già a 18 mesi dall’impianto.

Giorgio Ioppa, imprenditore agricolo, proprietario dell’omonima cantina a Romagnano Sesia (Novara), racconta in questa intervista i vantaggi che ha riscontrato nel primo anno di test del telo in Mater-Bi su una parte del suo vigneto. Il controllo delle infestanti insieme al migliore accrescimento vegetativo sono stati per Ioppa i due risultati più importanti.

I successi della pacciamatura biodegradabile sulla vite - Ultima modifica: 2022-05-06T14:55:00+02:00 da Alessandro Piscopiello

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