
C’è anche Cantina di Venosa tra le protagoniste della classifica “Stelle del Sud 2026”, recentemente pubblicata dal Sole 24 Ore in collaborazione con Statista, che premia le aziende del Mezzogiorno distintesi per la crescita più rapida nel triennio 2021–2024.
Cantina di Venosa si colloca tra le realtà più dinamiche del territorio, risultando l’unica azienda vinicola della Basilicata, tra le sole 12 imprese lucane presenti nella graduatoria.
La classifica racconta un Mezzogiorno in trasformazione, dove anche l’agroalimentare, pur non essendo il settore più rappresentato, si afferma come comparto in forte evoluzione. Le imprese selezionate testimoniano un cambio di paradigma: accanto alla tradizione, crescono investimenti in tecnologia, organizzazione e sostenibilità.
In questo contesto si inserisce il percorso di Cantina di Venosa, citata anche nell’articolo di accompagnamento alla classifica firmato da Nino Amadore, giornalista e scrittore, corrispondente del Sole 24Ore da Palermo: «[…] Infine cresce l’uso della tecnologia anche nei comparti agricoli. Cooperative come Cantina di Venosa, che riunisce circa 300 viticoltori, stanno introducendo sistemi automatizzati per la vinificazione, controllo remoto dei processi e strumenti di agricoltura di precisione. L’utilizzo di atomizzatori intelligenti consente, ad esempio, di ridurre fino al 30% il consumo di acqua e fitofarmaci, mentre la produzione è sempre più integrata con impianti fotovoltaici».
«Il riconoscimento conferma il ruolo crescente della nostra Cooperativa nel panorama agroalimentare meridionale, come esempio di integrazione tra filiera, innovazione tecnologica e valorizzazione del territorio – sottolinea il Presidente, Francesco Perillo - In un contesto in cui l’agroalimentare del Sud si sta progressivamente affermando come leva di sviluppo economico e sociale, la presenza di Cantina di Venosa nella classifica del Sole 24 Ore rappresenta un segnale significativo della capacità del settore vitivinicolo lucano di competere e innovare».






