Un elemento spesso sottovalutato nei piani di concimazione

Primavera, allerta carenza di magnesio

I consigli di K+S Italia

I primi tre mesi del 2014 sono stati contraddistinti da piogge estese e intense in molte regioni. Un andamento climatico che in parte ricorda la primavera del 2013, eccezionalmente piovosa oltre che la più fresca degli ultimi decenni. In viticoltura, e non solo, a partire dal nord con Piemonte, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia attraverso Veneto, Emilia-Romagna e Toscana, fino al sud con Puglia, Calabria e Sicilia, uno degli effetti di precipitazioni così intense e prolungate fu il manifestarsi di una diffusa carenza di magnesio. Nella vite la carenza di magnesio, talvolta sottovalutato nei piani di concimazione, può portare al disseccamento del rachide (nella foto). Nel terreno: il magnesio disponibile nel terreno è solo il 2%. È inoltre facilmente lisciviato, allontanato dalle radici con l'acqua piovana o d’irrigazione verso gli strati più profondi. Le perdite annuali per lisciviazione aumentano nei terreni sciolti e con un pH acido (20-40 kg MgO in suoli limosi e 40-80 kg MgO in suoli sabbiosi). Anche in condizioni di buona disponibilità del magnesio, l’eccesso di calcio, potassio e sodio ne limitano di molto l'assorbimento radicale, determinando uno squilibrio nutrizionale ed una carenza nella pianta. Nella pianta: la vite ha un costante fabbisogno in magnesio (25-40 kg MgO/ha) che raggiunge dei picchi di assorbimento dal germogliamento fino all’invaiatura. La carenza di magnesio si manifesta con una clorosi tra le nervature delle foglie, a partire da quelle più vecchie. Inibisce lo sviluppo radicale, il trasporto degli zuccheri dalle foglie alle radici e determina una minore efficienza fotosintetica delle foglie danneggiate. La manifestazione più evidente è rappresentata dal disseccamento del rachide: grave fisiopatia che si manifesta a inizio invaiatura con l’appassimento del grappolo e che comporta un basso tenore in zuccheri ed un’acidità elevata. Raccomandazioni: 250-350 kg/ha di Patentkali® in autunno-fine inverno e 15-25 kg/ha di EPSO Top®in 2-3 interventi fogliari tra allegagione-invaiatura (0,5-2 kg/100 l). EPSO Top® è un concime idrosolubile a base di Magnesio e Zolfo (16% MgO, 32% SO3) ad effetto immediato, completamente solubile in acqua, non lascia alcun residuo. Miscelabile con la maggior parte dei fitofarmaci, regolatori di crescita e diserbanti. Consentito in agricoltura biologica (Reg. CE n. 834/2007 e n. 889/2008).

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