Gli anticrittogamici con aggiunta di alcoli terpenici

Dalla resina del pino, le innovative soluzioni liquide a base di zolfo e rame

Migliore formulazione e e migliore qualità della distribuzione

Biogard, Divisione di CBC (Europe), ha reso disponibile sul panorama fitoiatrico due innovativi prodotti a base di zolfo (Heliosoufre S) e rame (Heliocuivre S), anticrittogamici con l’aggiunta di alcoli terpenici, per migliorare l’adesività e la persistenza del prodotto, riducendo nel contempo i rischi di fitotossicità. La selezione accurata dei terpeni, estratti a vapore dal legno delle conifere, ha determinato una migliore formulazione (stabilità) e una migliore qualità della distribuzione (ritenzione e dimensioni delle gocce). I prodotti sono certificati NOP (National Organic Program)-USA e sono ammessi in regime di Agricoltura Biologica. Heliosoufre® S agisce grazie allo zolfo presente nel formulato contro l’oidio della vite, con azione collaterale contro altri patogeni. Vantaggi: incremento dell’efficacia, perché anche gli alcol terpenici incrementano l’azione fungicida e soprattutto quella antisporulante; allungamento della persistenza fino a 10-14 giorni; assenza di polveri; miglioramento della compatibilità e miscibilità con altri fitofarmaci; ottimizzazione della qualità della polverizzazione del trattamento; riduzione dei rischi di fitotossicità dovuti alle alte temperature (in quanto si usa meno zolfo e questo sublima più lentamente). Heliocuivre® S è un fungicida a base di idrossido di rame, in sospensione concentrata, con una innovativa formulazione a base di alcol terpenici, impiegabile in tutte le strategie di difesa che prevedano una sostanziale riduzione del rame metallo (in agricoltura biologica, ma ora anche in integrato) o a rischio di fitotossicità. Su vite è autorizzato all’impiego per controllare lo sviluppo della peronospora e mostra un’importante azione collaterale sulla botrite. Vantaggi: riduzione sostanziale dell’apporto di rame metallo (50-60 g/hl); incremento dell’efficacia del rame distribuito; aumento della copertura della vegetazione trattata; riduzione del dilavamento; basso rischio di fitotossicità; incremento del rendimento del 22% rispetto ai comuni formulati a base di rame; incremento della copertura della vegetazione del 230%.

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