Giunto alla 15a edizione

Verona Wine Top 2018, il concorso enologico promosso dalla Camera di Commercio

Verona prima provincia esportatrice italiana di vino con un valore di vendite all’estero di 969,7 milioni di euro

Si è svolta il 16 e 17 maggio 2018 la 15esima edizione del concorso enologico della Camera di Commercio di Verona, Verona Wine Top 2018. Una giuria di esperti e giornalisti al lavoro su 204 campioni di vini veronesi Doc e Docg da degustare, presentati da 78 aziende. Novità di quest’anno la presenza dei ristoratori nella giuria (nella foto), che hanno affiancato gli enologi di Assoenologi e i giornalisti.
15 anni sono tanti per un concorso enologico che è come i nostri vini rossi importanti, migliora col tempo. La competizione fortemente voluta dalla Camera di Commercio e dai Consorzi di tutela vini – spiega Claudio Valente, componente di Giunta della Camera di Commercio di Verona - è nata per promuovere una sempre maggior attenzione alla qualità del prodotto, ora con gli anni quella qualità è stata raggiunta e il contest si è trasformato in progetto di promozione e sviluppo. Progetto incentrato soprattutto sulla Guida in quattro lingue che sarà frutto di una selezione corale di esperti del territorio: enologi, giornalisti, sommelier e ristoratori. Guida dei migliori vini veronesi che sarà distribuita in Italia e all’estero come accade da 15 anni a questa parte”.
Verona è la prima provincia esportatrice italiana di vino con un valore di vendite all’estero di 969,7 milioni di euro, il 12% del totale nazionale. Anche nel 2017 l’export è aumentato, del 5% e si è rivolto in prevalenza ai mercati europei. Da segnalare il boom verso gli Stati Uniti che sono diventati il terzo partner commerciale delle nostre cantine.
Il vino veronese è conosciuto sui principali mercati mondiali – afferma Valente - anche grazie ai principali player della provincia che hanno aperto alle piccole e medie aziende vitivinicole una strada che è tutta da percorrere. La sfida quindi si sposta dalla qualità al marketing e alla promozione. Con la Riforma delle Camere di Commercio che ha pesantemente decurtato le risorse a nostra disposizione abbiamo spostato il focus su diverse modalità di promozione puntando sull’incoming e sul turismo eno-gastronomico che fa da volano per un indotto molto importante nella nostra provincia. La Camera di Commercio è quindi entrata a far parte della rete mondiale delle 10 Grandi Capitali del Vino maggiormente vocate per il turismo”.
La rete delle Grandi Capitali dei Vini (Great Wine Capitals Global Network Gwc) riunisce dieci grandi città internazionali* che condividono uno dei loro principali aspetti economici e culturali: le loro regioni vitivinicole, riconosciute a livello mondiale. Attualmente la Camera di Commercio sta selezionando 40 imprese della filiera dell’enoturismo, la più orientata al turismo e assegnerà il Best of Wine Tourism 2019 per l’Italia. Si tratta della seconda edizione a cui partecipano le imprese veronesi, un prestigioso premio che seleziona le sette aziende vitivinicole e di servizio della filiera che si distinguono per la qualità dell’attrattività turistica a Verona. Il primo è stato vinto dalla Cantina Zeni. Le aziende vinicole partecipano in sei diverse categorie: ricettività, ristorazione, architettura e paesaggio, arte e cultura, esperienze innovative per l’enoturismo e politiche sostenibili per l’enoturismo. La settima, relativa ai servizi per il turismo è riservata a tutte le imprese legate al mondo del vino. Sette categorie per sette aziende premiate, queste poi parteciperanno alla competizione mondiale confrontandosi con le imprese selezionate dalle altre nove Great Wine Capitals.

*Si tratta di: Adelaide in South Australia, Bilbao, Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Città del Capo (Sudafrica), Mainz (Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo), San Francisco, Napa Valley (USA), Valparaìso, Casablanca Valley (Cile).)

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