Tre impegni per Federdoc

Formazione per i giovani, sostenibilità e internazionalizzazione. Sono gli impegni che il presidente Riccardo Ricci Curbastro ha ribadito nel corso dell’Assemblea Federdoc convocata nel segno del rilancio post pandemia. Approvato all'unanimità il bilancio 2020

L'Assemblea dei Soci della Federazione delle doc vitivinicole italiane, Federdoc, ha approvato all'unanimità il bilancio 2020.

Ottimismo e triplice impegno

«Sono particolarmente soddisfatto - sottolinea Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc - dei risultati di un anno di attività intensa, che non è mai fermata nonostante le criticità originate dalla pandemia».

«Ora possiamo guardare avanti con grande ottimismo e impegno. Ci attendono infatti importanti progetti da realizzare legati a tre importanti elementi cardine: alla formazione, rivolta ai giovani, sempre più necessaria e richiesta dal comparto per migliorare l'operatività delle risorse umane del settore e assicurare allo stesso un futuro adeguato. Alla sostenibilità, un dovere etico e sociale divenuto ormai elemento discriminante per la valutazione qualitativa di un'azienda vitivinicola. In terzo luogo alla crescita dell'internazionalizzazione, un evidente passaggio obbligato per tutto il settore».

Sostegni per superare la crisi

Infine, va ricordato come Federdoc sia da sempre impegnata, e persegue con costanza, soprattutto in questo momento storico, l'ottenimento di misure di sostegno alle imprese che possano consentire il superamento della crisi economica che le ha travolte.


La difesa delle denominazioni sulla rete

«Siamo particolarmente lieti – dichiara Riccardo Ricci Curbastro, presidente Federdoc – di contribuire attivamente all’attività di protezione dei vini a denominazione per contrastare la contraffazione dei prodotti italiani».

Una dichiarazione che esprime soddisfazione, rilasciata dal Presidente alla conclusione dell’incontro per la firma del nuovo accordo biennale con il Gruppo eBay, alla presenza del Ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli, finalizzato alla tutela delle denominazioni geografiche vitivinicole sulla piattaforma e-commerce.

“Una attività di controllo – prosegue Ricci Curbastro - che dal 2014 porta avanti con decisione con la fondamentale vigilanza dei Consorzi azioni di tutela del lavoro del nostro comparto produttivo dei vini a D.O. ma anche e soprattutto a garanzia del consumatore italiano e internazionale che acquista anche online. Una efficace forma di protezione verso la indiscussa qualità e originalità del nostro patrimonio vinicolo che certamente contribuisce ad accrescerne il valore e l’unicità».

Tre impegni per Federdoc - Ultima modifica: 2021-06-10T12:02:32+02:00 da Lorenzo Tosi

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