Il vino realizzato dalla Cittadella della Pace in collaborazione con il Consorzio Agrario di Siena

Il Vigna della Pace 2013 celebra l'Africa

Edizione dedicata al continente africano in omaggio ai giovani partecipanti al progetto Sponda Sud, provenienti da Libia, Egitto e Tunisia

Un messaggio di pace che si diffonde attraverso il nettare più nobile per eccellenza: il vino. E’ questo il significato profondo della giornata dedicata alla vendemmia del Vigna della Pace, il vino realizzato da Rondine Cittadella della Pace in collaborazione con il Consorzio Agrario di Siena, giunta quest’anno alla sesta edizione. Sabato 12 ottobre 2013, nell’Azienda Agraria San Piero a San Piero in Barca (Castelnuovo Berardenga, SI), gli studenti, lo staff e gli amici dell’associazione si sono ritrovati per la consueta giornata di vendemmia. Dopo le prime cinque edizioni dedicate al Caucaso, Medio Oriente, Balcani, India e Pakistan Vigna della Pace 2013 sarà dedicata al continente africano, anche in omaggio ai giovani partecipanti al progetto Sponda Sud, provenienti da Libia, Egitto e Tunisia che stanno realizzando un percorso di formazione parallelo e integrato a quello dei giovani dello Studentato Internazionale. Il vino - Un prodotto altamente pregiato, che si fregia dell’etichetta di IGT Toscano prodotto attraverso la selezione delle migliori uve provenienti dai colli senesi, operata dal Consorzio Agrario di Siena, che rappresenta da sempre una garanzia di qualità e prestigio. Un vino dotato di un valore aggiunto senza precedenti, il valore etico riconoscibile nell’impegno degli studenti di Rondine nella costruzione del dialogo e della pace e che simbolicamente condividono l’antico rito della vendemmia, come del resto la loro vita quotidiana, per realizzare un prodotto che si fa portatore di un messaggio di pace. Il “Vigna della Pace” sarà promosso – fuori commercio – nell’ambito di iniziative che andranno unicamente a sostegno dell’Associazione e degli Studenti. Rondine Cittadella della Pace – E’ una ONLUS che ospita in Italia studenti universitari provenienti da Paesi che  hanno vissuto o stanno vivendo conflitti, tra cui giovani provenienti dalla Federazione Russa, dal Caucaso del Sud, dai Balcani, dal Medio Oriente, dall’Africa e dal sub continente indiano. A Rondine, borgo medievale a 10 Km. da Arezzo, gli studenti vivono insieme per gli anni necessari a compiere gli studi universitari, condividendo un’esperienza unica di convivenza e di formazione al dialogo ed alla riconciliazione.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome