I Vignaioli Indipendenti ci mettono la faccia

FIVI: i mille volti del vino italiano

Una realtà che conta 750 associati

Sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre 2013 oltre 200 artigiani del vino saranno a PiacenzaExpo per il MERCATO DEI VINI DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI, organizzato da FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Un viaggio attraverso i filari del nostro Paese: dalle montagne della Valle D’Aosta al sole delle Sicilia. Per scoprire oltre mille etichette, vitigni poco conosciuti, modi di pensare e creare il vino diversi  e, soprattutto, incontrare e conoscere piccoli straordinari artigiani che curano i loro prodotti dalla vigna, alla cantina. Fino ad accompagnarli sulla nostra tavola.
E  la nuova immagine del mercato Piacentino (foto), realizzata dall’illustratrice Monica Zani, fatta di bottiglie contenenti il volto di ognuno degli oltre 750 vigneron FIVI, vuole comunicare la fatica, la passione, la singolarità e diversità di ognuno di loro e dei loro vini. Volti che diventano etichette, bottiglie che racchiudono le vite di grandi artigiani della vigna e della cantina.
Ogni bottiglia custodisce un racconto. Stappare una bottiglia significa lasciare fluire la storia di chi ha creato quel vino e lo offre ai consumatori. Lo fa mettendoci la faccia, perché è frutto unicamente del suo lavoro:  inizia in vigna e si conclude con una stretta di mano con chi lo acquista. È questa la realtà dei Vignaioli Indipendenti. Prendersi cura della vite e dei suoi grappoli, di territori e paesaggi patrimonio di tutti noi. Significa credere nella terra e nelle proprie capacità di valorizzarla, metterci impegno e farcela nonostante la burocrazia soffocante, la crisi economica: nonostante tutto. Significa lavorare la propria terra, investire in lavoro e risorse. Raccontare dentro una bottiglia una storia, un’identità e offrirla agli altri.
IL MERCATO DEI VINI di Piacenza sarà l’occasione per incontrare direttamente i Vignaioli Indipendenti, una realtà vitivinicola con oltre 750 associati, presenti in tutte le regioni del nostro Paese e in grado di offrirci ogni anno 55 milioni di bottiglie prodotte in più di 7 mila ettari di filari.
La presenza di numerosi artigiani del cibo aprirà una finestra sulle tipicità gastronomiche legate ad un modello di filiera alimentare in tutto e per tutto simile a quella dei vignaioli FIVI, e renderà la degustazione dei vini ancora più gustosa. Anche grazie al contributo e alla collaborazione del giornalista e critico enogastronomico Giorgio Melandri.

Tutte le info nella sezione Prossimi eventi di questo stesso sito.

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