Un network globale di oltre 3.500 aziende agricole per misurare la produttività

A un anno dal lancio, The Good Growth Plan è sulla buona strada

I primi dati certificati da enti indipendenti saranno pubblicati nel marzo 2015

A un anno dal lancio nel settembre 2013, Syngenta ha fornito un aggiornamento sullo stato di avanzamento di The Good Growth Plan – Gli impegni concreti per il futuro dell’agricoltura. Il Piano comprende sei impegni misurabili da raggiungere entro il 2020 per contribuire ad affrontare la sfida globale della sicurezza alimentare. Questi impegni comprendono l’aumento della produttività agricola, ma anche il miglioramento ell’efficienza delle risorse, il rinvigorimento degli ecosistemi e il rafforzamento delle comunità rurali. Syngenta ha creato una rete globale di oltre 3.500 aziende agricole con 893 aziende di riferimento che permetteranno di dimostrare come, l’adozione di protocolli di coltivazione su misura, consenta di aumentare la produttività senza l’utilizzo di più terra, acqua o altri fattori produttivi. Market Probe, una società indipendente di ricerche di mercato, si occuperà di misurare i progressi conseguiti dagli agricoltori di riferimento utilizzando come termine di paragone le altre aziende agricole incluse nel network, che saranno poi oggetto di verifiche da parte di società esterne. Saranno raccolti dati sulla produttività del suolo, nonché sull’efficienza di fertilizzanti e agrofarmaci, e sulle quantità di acqua ed energia utilizzate per la produzione delle colture. I primi risultati figureranno nel Rapporto annuale 2014 di Syngenta che sarà pubblicato nel marzo 2015. Le soluzioni e i progetti creati per rispondere agli impegni del Piano sono attivi in diversi Paesi e sono supportati dal forte coinvolgimento dei dipendenti di Syngenta. L’ampiezza e la portata di queste iniziative è rafforzata dalle collaborazioni come ‘Soil Leadership Academy’, la partnership con la Convenzione contro la desertificazione delle Nazioni Unite (UNCCD), e dal consolidamento dei rapporti con l’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID) e la Fair Labor Association. Mike Mack, CEO di Syngenta, ha dichiarato: “Anche se abbiamo appena iniziato il cammino, siamo soddisfatti dello slancio che The Good Growth Plan sta vivendo. Abbiamo stabilito un sistema chiaro e trasparente per misurare i progressi compiuti, e le nuove soluzioni che proponiamo all’agricoltore riflettono la nostra attenzione in merito alla produttività e alla sostenibilità. Abbiamo il pieno supporto dei nostri dipendenti, nonché di migliaia di distributori e produttori di tutto il mondo. A partire dall’anno prossimo rapporti indipendenti renderanno visibili all’esterno, per ciascun impegno, i nostri progressi. I nostri obiettivi per il 2020 sono ambiziosi e, sapendo che non possiamo farcela da soli, desideriamo lavorare con altri partner che condividono il nostro impegno per la sicurezza alimentare nel mondo“. The Good Growth PlanGli impegni concreti per il futuro dell’agricoltura esprime la convinzione di Syngenta della necessità di incrementare la produttività agricola per riuscire a nutrire una popolazione mondiale che aumenta di 200.000 persone ogni giorno. Allo stesso tempo, i terreni agricoli si stanno esaurendo a causa dell’urbanizzazione e dell’erosione del suolo, mentre le risorse idriche sono sempre più sfruttate. Le comunità rurali – responsabili della produzione alimentare globale – sono spesso prigioniere della povertà e non hanno gli strumenti per accedere al mercato che renderebbe le loro aziende vitali.

Primo anno – fatti e numeri rilevanti per i sei impegni

1. Rendere le colture più efficienti: Aumentare la produttività media delle colture più importanti del mondo del 20%, senza utilizzare più suolo, acqua e mezzi tecnici per l’agricoltura o Il sistema di produzione del riso per fasi GROMORE™ aiuta gli agricoltori a proteggere le loro colture durante tutta la durata del ciclo di vita, portando a un miglioramento sostenibile delle rese fino al 30% e ad una maggiore redditività. o Una applicazione per smartphone consente ai produttori di peperoni di tracciare e ottimizzare l’utilizzo delle risorse. Questa soluzione permette di aumentare le rese del 25% circa riducendo per contro gli apporti di acqua e fertilizzanti. 2. Preservare più terreni agricoli: Migliorare la fertilità di 10 milioni di ettari di terreni agricoli a rischio di degrado o Syngenta e la Convenzione delle Nazioni Unite contro la desertificazione (UNCCD) creeranno la ‘Soil Leadership Academy’ per promuovere la protezione e il miglioramento della salute del suolo. o La soluzione CONTIVO™ sta aiutando gli agricoltori in Ungheria a incorporare pratiche di conservazione dei suoli in programmi di coltivazione, in modo da proteggere la salute del suolo e mantenere al contempo le rese elevate. 3. Favorire lo sviluppo della biodiversità: Arricchire la biodiversità di 5 milioni di ettari di terreni agricoli o Operation Pollinator™ crea margini di campo per attirare gli insetti impollinatori e altri pronubi selvatici. Il progetto è stato esteso ad aziende agricole commerciali e a campi di golf in Europa, Nord America e Asia Pacifico. o Syngenta è tra i primi sponsor privati di The Global Crop Diversity Trust, un’organizzazione indipendente la cui missione è conservare le varietà di semi indispensabili a preservare specie particolarmente preziose di piante. 4. Rendere più forti i piccoli produttori: Raggiungere 20 milioni di piccoli produttori consentendo loro di aumentare la produttività agricola del 50% o Syngenta e l’Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID) formeranno insieme oltre 500mila agricoltori e distributori agricoli in Nigeria. o Il programma Yiri+ aiuta le famiglie di agricoltori in Costa d’Avorio a rendere gli alberi di cacao più produttivi. Il progetto, inoltre, forma gli agricoltori nella gestione delle malattie e degli insetti, così come nelle pratiche del corretto utilizzo e stoccaggio degli agrofarmaci. 5. Contribuire alla sicurezza delle persone: Formare 20 milioni di agricoltori sulla sicurezza sul lavoro, in particolare nei Paesi in via di sviluppo o Nel 2013, Syngenta e i suoi partner hanno organizzato 160 corsi e raggiunto 2,8 milioni di lavoratori agricoli, ai quali è stato insegnato come utilizzare e smaltire gli agrofarmaci in modo sicuro. 6. Prendersi cura di ogni singolo lavoratore: Impegnarsi per ottenere eque condizioni di lavoro in tutta la nostra rete di fornitori o La partnership con la Fair Labor Association (FLA) è stato estesa. Il Programma Fair Labor di Syngenta è sulla buona strada per coinvolgere l’intera catena di fornitura di quasi 60.000 fornitori – già oltre 23.000 fornitori sono raggiunti dal programma. In Italia, The Good Growth Plan è stato declinato tenendo conto della qualità delle produzioni tipiche italiane e per promuovere le peculiarità delle nostre filiere agroalimentari. Per contribuire alla realizzazione degli impegni di The Good Growth Plan, per l’Italia sono stati individuati i seguenti progetti: 1. Gestione multifunzionale del territorio. Mira a dimostrare come un’agricoltura intensiva produttiva e un ambiente ricco e vivo in termini di biodiversità possano coesistere sfruttando le aree marginali delle aziende agricole come i bordi campo. 2. Grano Armando. E’ un contratto di filiera che permette di garantire grano di qualità 100% italiano a un marchio di pasta premium del pastificio De Matteis. 3. Protocolli di qualità per la filiera vitivinicola. Si tratta di protocolli di coltivazione per la produzione di uva da tavola e di uva da vino sviluppati per assicurare produzioni di qualità da un punto di vista sanitario, organolettico e residuale in modo da soddisfare i requisiti di sostenibilità richiesti ai produttori viti-vinicoli per favorirne l’accesso ai mercati. Si concretizza in due importanti partnership con UNIVEG e Vino Libero. 4. Filiera di Qualità del Pomodoro da Industria. E’ un protocollo di coltivazione del pomodoro da industria che aiuta a far sistema tra produttori e trasformatori italiani e a rispondere ai requisiti di sostenibilità dei mercati nazionali e internazionali. 5. Water Optimization Corn. Protocollo di coltivazione creato per ottimizzare le risorse idriche nella coltura del mais e massimizzare la produzione grazie alla combinazione di ricerca genetica tradizionale con programmi di semina, concimazione e difesa fitosanitaria. 6. Hyvido. La tecnologia sviluppata da Syngenta per aiutare gli agricoltori a produrre orzo di qualità in quantità, grazie alla combinazione di nuovi ibridi di orzo con un protocollo di coltivazione studiato per consentire una massimizzazione delle rese. 7. Formazione sulla sicurezza alimentare, la tutela del lavoratore e dell’ambiente. Ha lo scopo di sensibilizzare chi lavora in agricoltura ad avere un ruolo centrale in termini di responsabilità sociale, di tutela della salute e dell’ambiente. I progetti sono in corso di misurazione e valutazione. I risultati verranno resi noti nei prossimi mesi. Per ulteriori informazioni visitate www.goodgrowthplan.com

A un anno dal lancio, The Good Growth Plan è sulla buona strada - Ultima modifica: 2014-09-24T19:04:26+00:00 da Redazione

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