Combinare elevata precisione, accuratezza e specificità ai vantaggi dell’automazione

Automazione nell’analisi enzimatica: RIDA®CUBE SCAN e iMagic-M9

Analizzatori automatici mono e multiparametrici in grado di lavorare in totale autonomia

L’utilizzo di analizzatori automatici per test enzimatici e colorimetrici permette di combinare elevata precisione, accuratezza e specificità ai vantaggi dell’automazione, azzerando i tempi di ricostituzione dei reagenti, di utilizzo delle cuvette e riducendo il volume di reattivi impiegati nei metodi tradizionali e dunque i costi per singola analisi. R-Biopharm offre analizzatori automatici mono e multiparametrici in grado di eseguire in totale autonomia tutte le procedure analitiche manuali previste in un test enzimatico per la determinazione di componenti quali zuccheri (glucosio, fruttosio, saccarosio), acidi organici (acido malico, lattico, citrico, ascorbico, acetico, tartarico), etanolo, nitrati, nitriti, solfiti e molti altri parametri. Il RIDA®CUBE SCAN è un analizzatore portatile monoparametrico, ideale per le esigenze analitiche di piccoli laboratori, cantine ed enologi. L’analizzatore è corredato da cuvette di reazione mono-test che contengono reagenti liquidi predispensati e biglie di agitazione metalliche. L’operatore deve pipettare soltanto il campione in cuvetta e lo strumento gestisce la dispensazione dell’enzima dal tappo pre-riempito in cuvetta dando inizio alla reazione. Una RFID card è inclusa in ogni kit, e contiene tutti i dati necessari per l’esecuzione delle analisi, la curva di calibrazione valida per ogni specifico lotto, per cui non c’è necessità effettuare la calibrazione in laboratorio. I risultati sono calcolati automaticamente dall’analizzatore e possono essere trasferiti su pc. iMagic-M9 è, invece, un analizzatore multiparametrico che consente di gestire più dosaggi sullo stesso campione, appositamente pensato per medie routine e caratterizzato da notevole flessibilità nell’applicazione delle metodiche. Il sistema provvede al prelievo del campione, alla sua diluizione (qualora previsto dalla metodica) ed al prelievo dei vari reattivi. Campione e reagenti sono dispensati in cuvetta dove, a temperatura costante e controllata avviene la reazione. Il prodotto sviluppatosi viene letto alla lunghezza d’onda programmata e l’assorbanza registrata viene espressa in concentrazione.

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