In occasione di Vinitaly 2013 tante iniziative per promuovere il vino bio italiano

Federbio per il vino bio certificato

Un'opportunità di mercato

Dal 7 al 10 aprile FederBio – Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica – promuove il vino bio certificato nell'ambito di Vinitaly: aziende vitivinicole e organismi di certificazione, incontri BtoB, mini corsi di conoscenza e degustazione di vini biologici, approfondimenti sui principi di vinificazione biologica e sul mercato del vino biologico. Lunedì 8 aprile alle ore 15.00 presso la sala Puccini FederBio organizza il convengo Il vino bio e gli “altri” per affrontare le specificità del vino bio rispetto ai vini cosiddetti convenzionali, liberi e naturali. “FederBio – sottolinea Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio – vuole dare voce al vino bio, ora che la normativa europea è definitivamente applicata anche in Italia e dunque è finalmente disponibile sul mercato un prodotto sottoposto a una normativa di riferimento per tutte le fasi, dalla produzione alla trasformazione, e certificato da organismi di controllo espressamente autorizzati dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Per questo il vino biologico è l’unico che può garantire di essere libero, naturale, privo di fertilizzanti, diserbanti, fungicidi e insetticidi chimici di sintesi. Il vino italiano rappresenta una eccellenza del nostro Paese, il vino bio è una ulteriore opportunità che molte aziende vitivinicole possono scegliere per avere un prodotto di qualità, sicuro, che tutela l’uomo e l’ambiente e che può quindi rispondere a una richiesta crescente di prodotti biologici, sia sul mercato nazionale che mondiale”.
In tema di tutela ambientale martedì 9 aprile alle ore 11.00 presso lo stand FederBio viene presentato EKØ CANTINA/ EKØ WINE un progetto di Officinae Verdi e WWF. Grazie alla collaborazione di FederBio il progetto promuove la gestione sostenibile e lo sviluppo di green technology nella filiera vitivinicola biologica italiana: riduzione dei costi energetici, delle emissioni di CO2, dei consumi di acqua, valorizzazione degli scarti produttivi, e sviluppo delle potenzialità di marketing per l’apertura di nuovi mercati sono alcuni dei vantaggi per le cantine che aderiscono alla piattaforma.

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