Da polioli a base vegetale

Dalla California imballi bio-plastici per il vino

Particolarmente adatti a proteggere il vino dal calore nei trasporti su lunga distanza

Enoteche e amanti del buon vino spesso vogliono conservare le bottiglie nel contenitore all'interno del quale sono state trasportate, magari su lunghe distanze, per evitare shock termici o alterazioni dovute alla luce. Per questo un imballo elegante e sicuro trova richiesta sul mercato. Lo studio di progettazione californiano Pfeiffer Lab ha identificato in Malama Composites, un produttore di materiali con sede a San Diego, un partner per sviluppare un progetto che andasse oltre il packaging. Le schiume bioplastiche Malama sono molto usate in vari settori industriali, dagli scafi delle barche alle lame delle turbine, dai set cinematografici di Hollywood all’isolamento di serre e abitazioni. Esse si sono infatti dimostrate, oltre che ecologiche, funzionali, eleganti, versatili e protettive. La tecnologia di Malama si basa su polioli a base vegetale anziché su prodotti chimici a base di petrolio. La loro capacità protettiva nei confronti del calore le rende molto adatte alla spedizione di prodotti delicati come il vino. Quello della spedizione diretta al consumatore è un settore in forte crescita in campo enologico e molte case vinicole di pregio hanno un loro business basato proprio su questo mercato internazionale. Pfeiffer Lab e Malama Composites hanno completato il loro progetto nella primavera del 2013 e sono ora alla ricerca di partner nell’industria del vino per una produzione su larga scala. (Fonte: www.pfeifferlab.com)

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