Presidiare il mercato interno e sviluppare quelli esteri

The Wine Net presentata a Vinitaly 2017

Accordini: “Le tre cantine sono importanti ma singolarmente non possono affrontare tutti i mercati"

Da sinistra a destra: Cesare Barbero, Aldo Franchi, il giornalista Fabio Piccoli, e Daniele Accordini. Ne avevamo parlato qui: si è affacciata di recente sullo scenario della filiera vitivinicola The Wine Net – Italian Co-Op Excellence, una rete costituita dalle denominazioni Valpolicella, Prosecco e Barbaresco, attraverso tre cooperative del vino italiane provenienti da territori ad alta vocazione vitienologica e di comprovata eccellenza produttiva. Obiettivo della rete, di cui fanno parte Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene – Val D’Oca e Cantina Pertinace, è creare nuove opportunità per le produzioni, alla luce dei trend attuali dei mercati – nazionale e internazionali – dell’evoluzione dei consumi e delle mutevoli dinamiche organizzative richieste. La nuova iniziativa è stata presentata a Vinitaly 2017 nel corso di un incontro con la stampa e con clienti italiani e stranieri. “Le tre cantine sono importanti ma singolarmente non possono affrontare tutti i mercati”, ammette Daniele Accordini, direttore generale di Cantina Valpolicella Negrar. “Tra le possibili vie per far fronte a questo scenario il modello della Rete di Impresa è risultato il più idoneo alle Cooperative che hanno fondato The Wine Net”. “I nostri sono vini – gli fa eco Cesare Barbero, direttore generale di Cantina Pertinace – si collocano nell’ambito della qualità assoluta. La rete di Cooperative ha come obiettivo il massimo impegno nella qualificazione dei prodotti e la massima trasparenza nella comunicazione della propria attività”. In quanto impresa moderna, la rete vuole rendersi capace di intercettare al meglio le attuali e le future opportunità dal mercato, sia a partire dallo sviluppo dei mercati internazionali (sia quelli tradizionali che quelli emergenti), sia attraverso un miglior presidio del mercato italiano, tutt’oggi ritenuto strategico per la competitività delle aziende del nostro Paese. “E’ una Rete aperta – sottolinea Aldo Franchi, direttore generale di Cantina Produttori di Valdobbiadene –Val D’Oca – cioè con l’obiettivo di allargarsi presto ad altre realtà provenienti dai migliori territori viticoli italiani e con una storica vocazione alle produzioni di qualità”.

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