Rinnovo delle cariche nell’associazione che si occupa della comunicazione innovativa dei territori e dei loro prodotti tipici

Luca Sartori presidente Narratori del gusto

Presidente di Assodc e di Siquria, consigliere in diversi consorzi di tutela dei vini e della Casa Vinicola Sartori

Martedì 5 giugno 2018, al termine di un partecipato workshop che ha visto Elio Franzini, massimo esperto accademico di estetica del gusto, impegnato in una lezione magistrale, si è riunito il consiglio di amministrazione dei Narratori del gusto presso la Casa Vinicola Sartori di Verona per l’elezione del presidente, dei due vicepresidenti e la nomina dell’amministratore delegato.
Il consiglio, formato da Roberto Rotelli, Mauro Carbone, Mario Fregoni, Luigi Odello, Terry Nesti, Luca Sartori, Jean Pierre Willemsen, Manuela Violoni, Annalisa Renzi, Gian Paolo Braceschi, Cinzia Franzoglio e Paolo Tonin, ha eletto alla presidenza Luca Sartori che sarà affiancato da due vicepresidenti: Mauro Carbone e Cinzia Franzoglio. Luigi Odello è stato confermato nella carica di amministratore delegato.
“I Narratori del gusto, in sei anni di vita, hanno dimostrato di rappresentare la via più innovativa per la comunicazione dei territori e dei loro prodotti – ha commentato il neopresidente Luca Sartori – e la loro crescita verticale è dovuta principalmente al fatto di avere saputo dare una risposta al passo con i tempi alla promozione del made in Italy coniugando alla perfezione il food con il turismo.”
“L’innovazione introdotta nel sistema dai Narratori del gusto – aggiunge l’Ad dell’organizzazione Luigi Odello – si basa sull’applicazione delle scienze sensoriali, quindi del percepito, con tecniche che rendono protagonisti e divertono”.

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Chi sono i Narratori del gusto
Oggi i Narratori del gusto rappresentano una realtà importante, unica e altamente innovativa nel campo della comunicazione dei territori e dei loro prodotti. Con 229 iscritti a libro matricola tra aggregati e ordinari (in percentuale quasi paritetica), la generazione della Conferenza delle Accademie, tre percorsi formativi specifici (brand teller, brand ambassador e guida sensoriale), cinque codici sensoriali (vino, grappa, salumi, olio di oliva e gelato) e 25 giochi sensoriali, evidenziano un enorme potenziale per la valorizzazione delle eccellenze del made in Italy.

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