Venissa: Gianluca Bisol svela l’oro di Venezia

Un vino bianco unico da un terroir altrettanto unico al mondo e con una storia eccezionale, quella di Venezia e del suo mare”. Così Gianluca Bisol commenta la prima annata di Venissa, una fra le più attese novità del panorama enologico mondiale. La Famiglia Bisol, forte di secoli di esperienza e di tradizione vitivinicoli nel Prosecco e sul Cartizze, ha recuperato l’antica Tenuta Venissa di Mazzorbo Burano, nel cuore della Laguna di Venezia. Nella storica vigna murata – di proprietà del Comune di Venezia – che circonda il Campanile trecentesco della Tenuta, Bisol ha piantato la Dorona, vitigno autoctono a bacca bianca tipicamente veneziano, coltivato fin dal XV Secolo. Da marzo sono così disponibili le prime 4880 bottiglie, 88 Magnum e 88 Jeroboam di Venissa, già in larga parte prenotate tramite la vendita en primeur. Venissa è un vino bianco unico, da collezione, grazie alla supervisione di un bianchista e un rossista d’eccezione: Desiderio Bisol, innovativo e autorevole enologo, e Roberto Cipresso, esperto di terroir di fama internazionale.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome