La conferenza stampa tenutasi il 7 dicembre 2017

R.I.V.E. si presenta alla stampa

120 espositori, 20 appuntamenti di formazione e aggiornamento, 5 padiglioni occupati per complessivi 17.000 metri quadrati

Centoventi espositori, 20 appuntamenti di formazione e aggiornamento, 5 padiglioni occupati per complessivi 17.000 metri quadrati. È questo il biglietto da visita della prima edizione di R.I.V.E., la Rassegna Internazionale di Viticoltura ed Enologia che si terrà nei locali di Pordenone Fiere, dal 12 al 14 dicembre 2017. Una rassegna interamente dedicata alla filiera vitivinicola e ai suoi operatori, ai quali è anche riservato l’ingresso, previa registrazione (e già ne sono arrivate molte, da tutta Italia).
Una manifestazione nata dopo un’attenta ricerca di mercato e una preparazione durata oltre due anni che affianca, oltre all’esposizione di attrezzature, macchine, aziende e servizi, anche un nutrito pacchetto di incontri tecnici di rilievo nazionale, raggruppati sono il nome di Enotrend, curati da un Comitato scientifico composto da 10 membri e presieduto da Attilio Scienza dell’Università di Milano. E questo sarà il filo rosso steso per unire questa a tutte le prossime edizioni di R.I.V.E. che, invece, nella sua parte espositiva, avrà una cadenza biennale (con svolgimento negli anni dispari).
"Pordenone è una provincia che fa da cerniera tra il Friuli VG e il Veneto - ha detto il presidente di Pordenone Fiere, Renato Puiatti, durante la presentazione alla stampa (nella foto), svoltasi il 7 dicembre 2017 -. E, in queste due regioni, si concentra quasi un quarto della produzione enologica italiana. Se, a questo, aggiungiamo il fatto che l’Italia è il primo Paese al mondo per la produzione di barbatelle le quali, per il 70%, provengono dal Friuli Venezia Giulia, si intuisce quale sia il senso della proposta espositiva di R.I.V.E. Non va dimenticato, inoltre – ha detto Puiatti – che a Rauscedo operano i Vivai Cooperativi Rauscedo, il più grande vivaio di barbatelle del mondo, e che la Cantina cooperativa di Casarsa della Delizia è, per numeri, il nono imbottigliatore mondiale di Prosecco Doc. Era importante, dunque, dare visibilità e possibilità di confronto a tutte le componenti della filiera e noi abbiamo cercato di farlo organizzando R.I.V.E.", ha concluso Puiatti.

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1 commento

  1. appena stato questa mattina.
    deluso. dopo tante parole di presentazione, mi aspettavo decisamente meglio.
    pochi espositori e poche cose dal punto di vista enologico, dal punto di vista viticolo per lo più trattori, ma non tutta la varietà di macchine dedicate che mi aspettavo.

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