Quarta edizione per il Trofeo San Michele.

da sinistra, il sindaco di Cavaion Veronese, Lorenzo Sartori, premia Nello Rossi, titolare dell’Az. Agr. Raval.

La quarta edizione del Trofeo San Michele, il concorso che il Comune di Cavaion Veronese ha voluto dedicare al Bardolino Chiaretto Spumante, ha visto il successo dell’azienda agricola Raval, piccola realtà produttiva a conduzione familiare: dieci ettari di vigneto e tre di oliveto sulle colline dell’entroterra di Bardolino, nel cuore della zona classica dei vini bardolinesi. La competizione enologica di Cavaion Veronese è riconosciuta ufficialmente dal Ministero delle Politiche Agricole ed è anche l’unico premio a carattere locale patrocinato dal Consorzio di tutela del Bardolino. Ma il trofeo cavaionese ha anche una caratteristica che lo rende abbastanza singolare nel panorama delle competizioni enologiche: premia un solo vino, dopo ben due turni di selezione. Al vincitore va il diritto di conservare in cantina per un anno il trofeo, realizzato in pietra, legno e oro da due artisti della zona, Adelino Rossi e Sebastiano Zanetti (Cavaion è cittadina di tradizionale lavorazione del marmo). Dopo un anno la scultura viene rimessa in palio, con il vincitore dell’edizione precedente che la riconsegna nelle mani del sindaco di Cavaion.
A Cavaion erano una ventina le etichette di Chiaretto Spumante in gara: una panoramica quasi completa della produzione del rosato bardolinese con le bollicine, che conta complessivamente un parterre di 28 produttori, mentre erano appena 4 una manciata di anni fa. Nella foto: da sinistra, il sindaco di Cavaion Veronese, Lorenzo Sartori, premia Nello Rossi, titolare dell’Az. Agr. Raval.

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