Per riuscire a essere competitivi in uno scenario mondiale profondamente cambiato

Fondazione CUOA e il rilancio internazionale del settore vitivinicolo italiano

A novembre il via all’edizione 2014-2015 del corso executive in Gestione delle Aziende Vitivinicole

CUOA business school darà il via in autunno alla nuova edizione del corso executive in Gestione delle Aziende Vitivinicole (dal 14 novembre 2014 al 24 luglio 2015). Il percorso di alta formazione, in partnership con Unione Italiana Vini, Verona Fiere e Federvini, rientra in un nuovo sistema formativo che prevede la possibilità di conseguire il Diploma Executive Master in Wine Business Management attraverso un programma modulabile di corsi, opportunamente coordinati e integrati, scelti da ciascun allievo. Secondo alcune indagini, negli ultimi anni il mercato italiano del vino ha registrato un trend positivo dell’export in mercati come gli USA (+5,5%) e il Canada (+3% a valore), e appare in fortissima accelerazione in Paesi come la Russia (+20%) e la Cina (+11%), che sono i mercati del prossimo futuro. L’enoturismo, inoltre, sta avendo un ruolo crescente nello sviluppo delle vendite di vino: il turismo nel mondo sale a una velocità del 3,3% all’anno, l’unica economia matura che continua a crescere e che può attivare le sinergie con il Made in Italy e lo stile di vita italiano. Tale opportunità di internazionalizzazione del settore vitivinicolo italiano, tuttavia, non riesce sempre a trovare terreno fertile nelle piccole e medie aziende del nostro Paese, dove si deve ancora scontrare con alcuni limiti all’interno delle strutture organizzative aziendali, quali la mancanza di figure quali gli export manager, sufficientemente preparati per i mercati emergenti, nonché la carenza di sufficienti competenze di marketing internazionale. Per riuscire a essere competitivi in uno scenario mondiale così profondamente cambiato, sono necessarie modifiche radicali e, nel caso del vino, bisogna considerare le differenze tra i bisogni e gli approcci nei diversi Paesi. Occorre quindi conoscere, monitorare e dialogare con le varie fasce di mercato, oltre a sviluppare approcci e metodologie nuove, che siano in grado di integrare informazioni quantitative e qualitative con analisi interpretative basate su differenti competenze e professionalità. “Conoscere significa poter segmentare il mercato, individuare il proprio target di riferimento e collocarsi nell’ambiente competitivo con il corretto posizionamento e il giusto sistema d’offerta. Spesso, infatti, l’approccio della singola azienda consiste nel semplificare il problema, delegando ad altri la diffusione del proprio prodotto e/o marchio, senza considerare un investimento in conoscenza all’interno propria azienda”, spiega Nicola Buttolo, Esperto di Marketing e Docente CUOA del corso in Gestione delle Aziende Vitivinicole. “Per questo motivo, la Faculty del CUOA offre anche nel settore vitivinicolo una formazione continua basata anche su un background consulenziale sperimentato sul campo, con il confronto su esperienze e tematiche concrete, in un ambiente innovativo e aperto alle nuove sfide”, conclude Buttolo.

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