Terre del Barolo vola a quota 18 milioni di fatturato

 Il 2019 "sorride" a Terre del Barolo: la cantina cooperativa piemontese chiude il 2018 con 3 mlioni di attivo e guarda a nuovi mercati. Oltre ai grandi rossi classici delle Langhe c'è infatti di più: con la nuova cantina anche la rifermentazione dell'Alta Langa si fa a Castiglione Falletto (Cn)

Un inizio 2019 importante per la Cantina Terre del Barolo, caratterizzato da due aspetti: l'approvazione del bilancio (settembre 2017 - agosto 2018) e la nomina del nuovo Direttivo per il triennio 2019-2021.

Paolo Boffa, presidente di Terre del Barolo

«La nostra cooperativa - afferma il presidente Paolo Boffa- sta facendo un buon lavoro per continuare  ad essere protagonista nel mercato del vino, e la nuova cantina non sarà solo una bella e funzionale struttura, ma il “trampolino di lancio” per un salto che ci permetterà di affrontare in modo ancora più consapevole le nuove sfide del futuro, per valorizzare il prezioso territorio in cui viviamo». La cantina cooperativa ha celebrato nel 2018 i 60 anni di vita e il nuovo decennio si annuncia spumeggiante.

Utile netto oltre i 3 milioni

L'ultimo esercizio si è infatti  chiuso con un utile netto superiore ai 3 milioni di euro, con un fatturato totale che ha ampiamente superato i 18 milioni di euro, dati che confermano anche quest'anno gli eccellenti risultati dell'anno precedente.
A fronte della situazione globale del mercato, il risultato è soddisfacente perché i vini della Cantina Terre del Barolo hanno mantenuto e talvolta ampliato la loro reputazione a livello nazionale ed internazionale, incrementando in alcuni casi anche il valore delle bottiglie, sia nei maggiori mercati che in quelli emergenti.

Rifermentazione interna per l'Alta Langa

Negli ultimi dodici mesi sono stati implementati gli investimenti per interventi di miglioramento tecnologico della cantina: infatti dalla vendemmia 2018 è iniziata la produzione interna di spumante Alta Langa Docg.


I numeri della cooperativa

  • Terre del Barolo è una struttura cooperativa nata nel 1958 a Castiglione Falletto (CN) da persone che, in momenti in cui molti abbandonavano la terra, riuscirono a mantenere le loro radici salde in questo straordinario territorio, facendolo conoscere in tutto il mondo.
  • Rappresenta tutti gli undici comuni della denominazione.
  • più di 300 i soci sono più di 300.
  • 600 gli ettari di grandi vigne.
  • 2200 i metri quadri destinati nella cantina all'affinamento di grandi vini delle Langhe.
  • 39 dipendenti con età media di 35 anni.
  • Il Comitato Esecutivo appena nominato per il triennio 2019-2021 vede confermato alla Presidenza Paolo Boffa, mentre la vice presidenza è stata assegnata a Rosa Oberto, presente da sei anni nel CDA. Si tratta della prima donna a ricoprire questa carica.
    Completano il Comitato Esecutivo i confermati Domenico Cagnasso, Elio Fenocchio e Luca Cogno, ai quali si aggiungono Livio Scavino (per la prima volta) e Pierangelo Ferretti.

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