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Tannico completa un aumento di capitale di 3,8M

I progetti di sviluppo della società prevedono l’apertura dell’offerta in UK, Svizzera e Francia

Aumento di capitale da 3,8 milioni di Euro per Tannico, partecipata di P101, società di venture capital specializzata in investimenti in società digital e technology driven, che ha guidato l’investimento sottoscritto insieme agli investitori privati, tra cui Matteo de Brabant (fondatore di Jakala), Maurizio di Robilant (fondatore di Robilant Associati) e Stefano Saccardi (board member e managing director in Campari). L’investimento, che fa seguito a due precedenti seed round di totali 1,5 milioni, consentirà una serie di progetti di sviluppo della società leader nella selezione e distribuzione: lo sbarco dell’offerta in UK (tannico.co.uk), mercato indicativamente da circa 1 miliardo di sterline. Fondata nel 2012 da Marco Magnocavallo (nella foto), Tannico propone la più ampia offerta di vini italiani in Europa con oltre 6.000 etichette provenienti da più di 1.000 cantine. Dal 2015 inoltre, una sezione dell’offerta è dedicata a piccoli produttori (produzione inferiore alle 150.000 bottiglie per anno) permettendo in questo modo, a produttori e prodotti di ottima qualità di superare le criticità di distribuzione, a livello nazionale e internazionale. Lo stesso modello consente agli estimatori di piccole produzioni di qualità di poter beneficiare di offerte interessanti e particolarmente competitive grazie alla disintermediazione della catena distributiva. La proposta di Tannico si completa inoltre di un customer service particolarmente innovativo e su misura: big data e intelligenza artificiale vengono infatti utilizzati per catalogare e costruire un archivio del gusto di ciascun cliente che potrà quindi usufruire dei suggerimenti e delle raccomandazioni del Sommelier Virtuale. Con 40.000 clienti, 500.000 bottiglie vendute negli ultimi 12 mesi, una crescita raddoppiata negli ultimi due anni e il prossimo ingresso in mercati come UK consentono a Tannico di potere fare proiezioni di crescita per i prossimi anni particolarmente rosee. L’Italia, primo o secondo produttore di vino al mondo (a seconda dell’anno di produzione), rappresenta inoltre una base e un mercato chiave per lo sviluppo internazionale di questo tipo di offerta. Andrea Di Camillo, Managing Director di P101, alla guida di questo round di investimento in Tannico, commenta: “Tannico propone un modello in cui crediamo molto. Risolve infatti allo stesso tempo sia il tema della distribuzione per le oltre 100.000 cantine che abbiamo nel nostro paese che quello dello stoccaggio per le enoteche che non possono superare qualche centinaio di bottiglie”. Aggiunge Marco Magnocavallo: “Abbiamo dato vita a Tannico con l’obiettivo di diventare una piattaforma di distribuzione per produttori con scarso accesso al mercato e di costruire la più ampia selezione di vini italiani al mondo. Ora che abbiamo raggiunto questo obiettivo, contiamo con i fondi appena ricevuti di entrare nel mercato UK e subito dopo svizzero e francese. Obiettivo è arrivare a chiudere il 2019 con un fatturato di 40 milioni di euro, un EBITDA del 5% continuando a migliorare la nostra offerta”. Marco Magnocavallo di Tannico è tra coloro che VQ ha intervistato per il suo focus sul mercato dei vini green in pubblicazione nel numero 6/2016 – Novembre. In arrivo!

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