La novità giunta a fine 2014

Nomi geografici: si cambia!

Una vittoria soprattutto per i vignaioli indipendenti di FIVI

Il 31 dicembre 2014 il Mipaaf ha pubblicato una circolare riguardante la possibilità, per i produttori di vini a Do e a Ig, di dichiarare nell’etichetta o nella fascetta sulla bottiglia, nonché sul sito internet dell’azienda, in quale regione e/o provincia essi producano. E questo anche nel caso in cui anche il nome del capoluogo o della regione siano registrati come Docg, Doc o Igt diverse da quella del vino prodotto. Provincia e Regione potranno sempre essere indicate in etichetta o sul sito aziendale purché non vi sia la possibilità di usurpazione dei diritti di un territorio più vasto e abbiano chiaramente il solo scopo di dare una collocazione inequivocabile alla sede aziendale. I nomi di regione o provincia in etichetta dovranno essere distanti dalle indicazioni obbligatorie per legge, in carattere di altezza massima 3 mm e larghezza massima 2 mm. Una grande vittoria soprattutto per la FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, che si era strenuamente opposta al provvedimento che vietava il libero uso dei nomi di regioni e province nella comunicazione aziendale. Sugli sviluppi di questa vicenda di carattere legislativo pubblicheremo un approfondimento nel fascicolo di febbraio 2015 di VQ.

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