L'indicazione dello zucchero come ingrediente il pomo della discordia

Alleanza Cooperative non firma le proposte dei produttori Ue sull’etichettatura

Santandrea: "Ai consumatori va garantita informazione e trasparenza sull’elenco degli ingredienti. Se un’azienda fa ricorso al saccarosio, non può non indicarlo"

È attesa per lunedì 12 marzo 2018 a Bruxelles la presentazione ufficiale al Commissario Ue alla Salute Vytenis Andriukaitis, da parte delle principali associazioni europee del settore vino (Copacogeca e CEEV), della proposta di autoregolamentazione del settore in materia di indicazione in etichetta delle dichiarazioni nutrizionali e degli ingredienti.
La cooperazione italiana ha deciso di non firmare la proposta del Copa-Cogeca, l’organizzazione che rappresenta gli agricoltori e le cooperative agricole europee. “Il motivo dello strappo – spiega Ruenza Santandrea (nella foto), coordinatrice del settore Vitivinicolo dell’Alleanza – è la nostra ferma posizione in merito all’obbligatorietà di indicare l’eventuale aggiunta di saccarosio tra gli ingredienti, che vede contrari tutti i Paesi del nord Europa. La pratica dello zuccheraggio, che in Italia è vietata, è invece praticata in tutte le altre parti d’Europa, con l’eccezione di Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro e di alcune aree della Francia”.
Pur avendo cercato fino all’ultimo una posizione di compromesso – continua Santandrea – il Copa-cogeca ha deciso giovedì scorso di procedere con voto a maggioranza qualificata e allora noi ci siamo sfilati, ritenendo di agire con la massima coerenza in difesa degli interessi della viticoltura italiana”.
Sulle soluzioni che il Copa-cogeca propone in materia di indicazioni nutrizionali siamo sostanzialmente d’accordo – spiega Santandrea – ed eravamo pronti a sottoscrive tutta la prima parte del documento, ovvero: etichettatura elettronica (off label), con inserimento di un link che rimandi ad un sito web aziendale; indicazione solo delle calorie senza l’indicazione del contenuto di sale, proteine e grassi; considerazione come unità di misura di 100 mL per tutti i prodotti”.
Le diverse posizioni emerse nella seconda parte della proposta, quella relativa all’indicazione degli ingredienti, hanno invece visto un netto disallineamento dell’Alleanza cooperative con la proposta Copa-cogeca rispetto alla definizione di cosa si intenda per ingrediente del vino e cosa debba essere quindi eventualmente indicato in etichetta.
Per Santandrea non ci sono dubbi: “Ai consumatori va garantita informazione e trasparenza sull’elenco degli ingredienti. Se un’azienda fa ricorso al saccarosio, non può non indicarlo”.

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