Dalla prima cantina in Europa energeticamente autosufficiente

A Ecomondo il primo vino green d'Italia

Obvius come icona della green economy

L'azienda Agricola Salcheto metterà a disposizione di Ecomondo Obvius come cadeau per le Autorità che parteciperanno agli Stati Generali della Green Economy. Obvius sarà protagonista nel corso del brunch istituzionale in cui è prevista la presenza del Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, e durante l'aperitivo a seguito del convegno su Carbon Foot Print in cui interverrà Corrado Clini, Dirigente del Ministero dell’Ambiente. Per tutti gli esperti del settore ma anche curiosi e appassionati è possibile visitare presso la Città Sostenibile. Obvius: un vino green e di sola uva Targato vendemmia 2012, questo Sangiovese in purezza è un Nobile Giovane, prodotto a Montepulciano dalle uve dei vigneti dell’Azienda Agricola Salcheto e basta. Un solo ingrediente, l’uva, senza solfiti e nessun altro additivo, che riesce a proporre un gusto nuovo e dimenticato allo stesso tempo, accolto con grande favore dalla critica enoica (90/100 da Antonio Galloni, Menzione Speciale della guida L’Espresso). I passaggi per arrivare a questo vino sono stati: - selezione delle uve di altissima qualità; - massima attenzione nel trasporto in cantina che avviene rapidamente dopo il taglio e senza rottura delle bucce; - vinificazione in vasche sviluppate assieme alla LASI di Venezia per lavorare solo con la CO2 autoprodotta (senza pompe o qualsiasi altro intervento meccanico), con il gas che agisce anche come disinfettante; - maturazione breve (4 mesi) e nelle stesse vasche di acciaio sotto pressione, con la massima attenzione al fine di non introdurre ossigeno; - imbottigliamento, svolto anch’esso sotto pressione di CO2, al fine di evitare l’introduzione di ossigeno, grazie anche all’uso di tappi tecnici (vite o micro-agglomerato). Salcheto significa salice in toscano antico Il termine in toscano antico significa salice, mentre Salcheto è il nome del ruscello che attraversa la terra su cui sono a dimora i vigneti. Lungo il corso del ruscello, un tempo, crescevano un gran numero di salici i cui rami servivano alla legatura delle vigne. Da poco sono stati ripiantati quegli stessi salici nelle zone della tenuta non idonee alla viticoltura e saranno utilizzati per produrre legna necessaria per riscaldare la cantina. La prima cantina in Europa energeticamente autonoma Inaugurata con la vendemmia 2011, la cantina dell’Azienda Agricola Salcheto (3.400 mq) rappresenta un sistema energetico autonomo grazie ad efficientamenti e produzione di energia rinnovabile anche derivante da scarti di lavorazione, senza distogliere terreni alla coltivazione. Il 54% della produzione viene soddisfatto dal risparmio energetico, il 29% dall’utilizzo delle biomasse prodotte in azienda, il 15% dal geotermico che sfrutta 900 m di sonde interrate a bassa profondità lungo i filari e il 2% dal fotovoltaico. Il sito risulta quindi staccabile dalla rete di distribuzione energetica nazionale (sistema così detto off-grid) anche se al momento, stante la presenza di una rete elettrica pregressa, l'accumulo dell'energia elettrica residuale viene operato con lo scambio sul posto diurno e il recupero notturno dell'elettricità dalla stessa rete, la scelta tecnicamente e ambientalmente più efficiente. Rispetto a una cantina tradizionale, inoltre, la potenza termica da 200 kW passa a 150 kW, meno 25%, la potenza frigorifera da 230 kW a 100 kW, meno 56%, e per quanto riguarda la potenza elettrica da 80 kW a 50 kW, meno 35%. L’investimento specifico in tecnologia per l’efficientamento energetico e le rinnovabili è stato pari a 350 mila euro con un risparmio calcolato di 46 mila euro di bollette all’anno. Salcheto: la prima cantina in Europa a contabilizzare le emissioni di gas serra di una bottiglia di vino L’Azienda Agricola Salcheto ha ottenuto dall’ente certificatore CSQA l’attestato n. 24378, il primo caso in cui la Carbon Footprint realizzata secondo lo standard ISO 14064 (ossia l’inventario delle emissioni di GHG) si applica al vino. A due anni dall’inaugurazione della cantina, l’indice Carbon Footprint è stato abbattuto del 37% (-500 grammi a bottiglia di CO2eq). Da Montepulciano a Tokio passando per San Francisco: il Calcolatore di Carbon Footprint per una bottiglia di vino che gira il mondo Come calcolare l'impatto sull'ambiente di una bottiglia di Vino Nobile di Montepulciano stappata a Tokio o a San Francisco? E come sensibilizzare i consumatori a una cultura ecologica? Da oggi, grazie alla web-tag sull'etichetta della bottiglia, leggibile da qualsiasi smartphone, è possibile collegandosi a internet, accedere al calcolatore che indicherà la quantità di emissioni legate al consumo di quella bottiglia di vino in quel determinato luogo. “Per noi è un’assoluta novità - ha detto Michele Manelli, Presidente della Società Agricola Salcheto - essere qui a Ecomondo. Abbiamo partecipato a molte Fiere del settore enologico ma è la nostra prima volta in una manifestazione legata allo sviluppo sostenibile. Siamo, ormai da anni, convinti che si possa coniugare un buon vino al rispetto dell’ambiente. La lotta all’inquinamento e allo spreco di energia ci ha spinto a creare quindi, con grande dedizione, una cantina che fosse energeticamente autonoma dimostrando che è possibile investire nella sostenibilità. Il nostro lavoro al servizio di un'economia prima di tutto ecologica continua con la proposta di ‘Obvius’, un vino fatto con un solo ingrediente (al 100%), l’uva sangiovese. Crediamo molto nella green economy come base di partenza per permettere all’Italia di uscire dalla crisi e ci auguriamo che questi brindisi con le Autorità siano di buono augurio per la realizzazione di un nuovo piano strategico di sviluppo per l’Italia basato sull’economia verde”. Salcheto partecipa al progetto per il calcolo dell’impronta di carbonio del Ministero dell’Ambiente.

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