Da sempre produttrice di pompe a lobi rotativi

Le pompe enologiche Vogelsang alla prima edizione di Simei a Monaco

La nuova linea per il pompaggio di uve, mosti e vino messa a punto dalla filiale italiana di Vogelsang

Le pompe enologiche Vogelsang saranno tra le più interessanti novità presenti a Simei in questa prima edizione bavarese, in programma alla fiera di Monaco dall’11 al 15 settembre. Presso lo stand del gruppo (pad. C3, stand 338), visitatori e stampa potranno conoscere meglio la nuova linea per il pompaggio di uve, mosti e vino messa a punto dalla filiale italiana di Vogelsang e testata presso alcune delle più prestigiose cantine italiane, tra le quali ricordiamo, a titolo di esempio, il gruppo trentino Mezzacorona, Shenk Italia, Le Romagnole… Vogelsang produce da sempre pompe a lobi rotativi e, dopo essersi fatta conoscere e apprezzare in vari settori industriali, qualche anno fa ha fatto il suo ingresso nel mondo dell’enologia, creando un allestimento specifico per le necessità di questo settore così importante per il Made in Italy. Compatte, carrellate e facilmente trasportabili, ma disponibili anche in installazione fissa, le pompe Vogelsang sono dotate di inverter e telecomando per un facile impiego anche da parte di un solo operatore. Possono inoltre essere fornite di diversi accessori, come valvole di non ritorno, misuratori di flusso e pressione. Grazie alla loro versatilità e alle eccellenti prestazioni, si adattano ai più diversi impieghi, a partire dalla piccola cantina di stampo famigliare fino all’utilizzo nei più grandi gruppi consortili d’Italia. Elenchiamo, di seguito, alcune delle principali applicazioni in cui possono essere utilizzate le pompe a lobi, con i vantaggi che le medesime possono assicurare in ambito enologico. Pompaggio di acini d’uva e mosto Il principio di funzionamento, in questo tipo di pompe, è legato a un rotore che, girando in una camera a tenuta stagna, aspira il liquido dal lato di mandata e lo espelle da quello di uscita. La notevole ampiezza della camera rende possibile pompare fluidi contenenti corpi solidi (fino a un diametro di 9 cm). Per questo motivo le pompe Vogelsang trasportano gli acini d’uva senza danneggiarli. Rispetto alle pompe centrifughe, raggiungono infatti la pressione richiesta con minori rotazioni, generando così forze di taglio minime e garantendo una migliore qualità del mosto, senza differenze di pressione e a temperatura costante. L’assenza di pulsazioni inoltre contribuisce a un trasporto delicato degli acini. Pompaggio mosti senza ossigenazione Appunto perché caratterizzate da forze di taglio minime, le pompe a lobi si prestano per il pompaggio dei mosti in varie fasi di lavorazione. A confronto con le pompe centrifughe, che lavorano con un elevato numero di giri, con le pompe a lobi si ha una minor ossigenazione del prodotto. Si possono pertanto eseguire più operazioni senza compromettere la qualità del vino. Per esempio, è possibile effettuare un numero maggiore di rimontaggi, estraendo più colore e aromi dalle bucce. Pompaggio, travaso e imbottigliamento del vino L’impiego che trovano le pompe a lobi rotativi di Vogelsang nell’industria vinicola abbraccia tutti i processi, dal pompaggio, passando per il ciclo di chiarificazione che precede il travaso a fini di stoccaggio, per arrivare a raffreddamento, taglio e imbottigliamento di vino e spumante. Il funzionamento regolare e privo di vibrazioni evita oscillazioni degli aromi e la formazione di schiuma. Depositi di fermentazione, vinacce e sedimenti L’impiego delle pompe a lobi non si esaurisce con l’imbottigliamento. Essendo in grado di spostare liquidi altamente viscosi senza ostruirsi, sono lo strumento ideale per il pompaggio di depositi di fermentazione nonché per la rimozione delle vinacce dopo lo svuotamento delle vasche. Grazie alla forte potenza di aspirazione e all’insensibilità al funzionamento a secco, gestiscono senza danni anche fluidi molto densi e ricchi di corpi estranei. Le pompe a lobi rotativi di Vogelsang sono inoltre autoadescanti fino a una profondità di circa 9 metri e possono pertanto essere agevolmente impiegate per lo svuotamento di vasche interrate o il trasporto di mosti e vino dai piani inferiori a quelli superiori di uno stabilimento. La grande forza di pompaggio – fino a 16 bar – le rende efficienti anche per trasferimenti a grande distanza e con dislivelli importanti (fino a 50 metri, su alcune installazioni). La manutenzione, infine, è semplificata dal principio QuickService, grazie al quale è possibile accedere alla camera di pompaggio per ispezione e sostituzione delle parti usurate rapidamente e senza smontare la pompa dalle tubature.

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